LIFE AS A COIN

An animated story by Franco Dipietro and Monica Indelicato
You can watch the teaser here
And the backstage here
Below some frames:












Nemesi


"Nemesi"- work selected at Lucca Junior 2012.
Collective exhibit :  “Mondi alternativi - Risposte d’artista alla Terra che cambia…o sparisce!” Auditorium San Romano in Lucca.
Lucca Comics & games 2012.
 


Enrichetta Di Lorenzo







































L'ALTRA META' DELL'UNITA'
30 female artists for 30 heroines.
2011 - April, 4th (vernissage)
Palazzo della Provincia, Cosenza - Italy

il poeta è un fingitore

il poeta è un fingitore
finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
e quando leggono ciò che scrive
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.
e così, sui binari in tondo,
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore
F. Pessoa

Impara l'arte...

Lo sapevo io che prima o poi sarebbero servite a qualcosa le 4 ore settimanali di taglio e cucito che ci facevano fare a scuola!!!!

borsa papavera




collana di more


IV settimana della Biblioteca di Cassano allo Ionio (CS)

Sono stata invitata a partecipare alla IV settimana della Biblioteca di Cassano allo Ionio (CS). Il tema di quest’anno e’ “Sibari e la sua novellistica”.
Ho provato ad immaginare come avrei dipinto se fossi stata un’artista del VII secolo a.C. a Sibari, e ho illustrato questo passo che piu’ mi ha colpito: ”Si narra che avessero cacciato fuori dalla loro città i fabbri, i carpentieri e perfino i galli affinche’ non venissero disturbati i loro sonni”
Sara’ perche’ anche io amo dormire e detesto il canto del gallo la mattina! (anche se dove abito è stato sostituito dagli allarmi antifurto e dai clacson degli automobilisti inferociti!)

La cité des enfants perdus

Ieri ho visto un film bellissimo, La città dei bambini perduti appunto, del regista Jean-Pierre Jeunet. Le immagini e la fotografia mi hanno talmente colpita che per la prima volta ho disegnato durante un film. Certo, c'è da rischiare la vista (e le relazioni sociali), però mi sono divertita tantissimo.



Spiace che questo regista sia conosciuto più per "Il meraviglioso mondo di Amélie" che per altro. Certo, certo, tutti sanno che é anche l'autore dell'indimenticabile "Delicatessen" (tra l'altro simile per atmosfere e contenuti macabri a La città dei bambini perduti, grazie alla co-regia di Marc Caro) e di Alien 4. Non ho niente contro Amélie Poulain (la donna con il taglio di capelli più improbabile della storia), per carità, però il fatto che per due anni dopo il film sentivo solo più parlare di sassi piatti nascosti in fondo alle tasche, e di mani ficcate nei sacchi di legumi, mi ha un po' infastidita, ecco. E poi, passata la moda del film, chissà dove cavolo me li hanno scaricati tutti quei sassi, 'ste benedette ragazze!